L’artrosi, detta anche osteoartrosi, è una malattia cronica degenerativa che colpisce le articolazioni. È caratterizzata dalla perdita della cartilagine articolare, che viene sostituita da nuovo tessuto osseo, ciò provoca dolore ed una limitazione nei movimenti.
Si tratta di un disturbo molto comune, nella maggiori parte dei casi compare dopo i quarant’ anni e si riscontra nella quasi totalità dei settantenni.
L’alimentazione, anche in questo caso gioca un ruolo fondamentale poiché l’equilibrio dietetico va a colmare squilibri che aggravano il processo artrosico, e combatte lo stress ossidativo, causa dell’invecchiamento delle articolazioni.
È importante orientarsi su un’alimentazione equilibrata e varia, basata sul consumo di lipidi, proteine e carboidrati, macronutrienti fondamentali per la salute dell’organismo.
Nello specifico i cibi da preferire sono:
· cereali integrali, che garantiscono il giusto apporto di fibre;
· pesce azzurro, legumi e albume d’uovo come fonte di proteine;
· frutta e verdura di stagione preferibilmente biologiche;
· frutta secca e semi.
Ci sono tuttavia dei cibi da evitare perché contribuiscono ad aumentare gli stati infiammatori, e quindi la sintomatologia dolorosa che ne deriva. Tra questi troviamo:
· le solanacee, ovvero melanzane, peperoni, pomodori e patate, contenenti solanina, un potente infiammatorio;
· il latte e i suoi derivati, preferendo un latte vegetale senza zuccheri;
· la carne rossa e gli insaccati;
· eccessive quantità di sale e zucchero.
Per creare una dieta su misura per te, nel rispetto delle tue necessità, prenota una consulenza con il dott. Giuseppe Pisano!

I paccheri di Gragnano rappresentano una delle tante eccellenze gastronomiche partenopee: si tratta di una pasta gustosa e versatile, che è possibile cucinare in diversi modi e che si presta in particolar modo per la creazione di primi piatti speciali!

Oggi Nutrizione Pisano ti propone Paccheri di Gragnano con pomodorini e pesce spada.

  • INGREDIENTI:
  • 500 gr di Paccheri
  • 400 g pesce spada
  • 400 g pomodorini
  • olio extravergine oliva
  • aglio (facoltativo)
  • peperoncino (facoltativo)
  • prezzemolo

PREPARAZIONE:
Portate ad ebollizione l’acqua per la pasta e cucinate i paccheri.

Nel frattempo preparate il condimento:

In una padella fate rosolare con dell’olio l’aglio, il peperoncino e il prezzemolo. Aggiungete i pomodorini e cuocete per circa 5 minuti mescolando ogni tanto.
Aggiungete il pesce spada cuocete per altri 3/4 minuti a fuoco alto.
Quando la pasta è cotta versatela nella padella con il condimento e fate mantecare per 2 minuti.

Mettete nei piatti un ciuffo di prezzemolo e servite.

Note: se si asciuga troppo il condimento aggiungete l’acqua di cottura dei paccheri.

Buon appetito!

Oggi proponiamo un primo piatto dal gusto irresistibile: trofie con gamberi, pistacchio e pomodorini!

INGREDIENTI:

  • 360 grammi di trofie
  • 500 grammi di gamberi interi
  • 300 grammi di pomodorini
  • 1 spicchio di aglio
  • zucchero semolato, quanto basta
  • sale e pepe, quanto basta
  • timo, maggiorana, basilico freschi, quanto basta
  • pistacchi tritati, non salati e leggermente tostati, quanto basta
  • PER LA BISQUE DI GAMBERI (FUMETTO):
  • gli scarti dei gamberi, teste e carapaci
  • una costa di sedano
  • un pezzetto di cipolla
  • 2 pomodori
  • qualche filo di prezzemolo
  • mezza carota
  • 100 millilitri di vino bianco secco

PREPARAZIONE:

Iniziamo col pulire i gamberi e, con le teste e il carapace, preparare una bisque, indispensabile per dare gusto al piatto.

PER LA BISQUE (FUMETTO): pulire i gamberi eliminando le teste e il carapace che avvolge i crostacei. Mettere da parte teste e carapaci. Eliminare anche il filo scuro dell’intestino all’interno del gambero.

Pelare la carota e tagliarla a pezzetti, pulire il sedano e tagliarlo a fettine. Mettere carota, sedano e cipolla, pomodorini e prezzemolo in un tegame con un filo di olio extravergine e rosolare a fuoco medio per qualche minuto. Aggiungere le teste e i carapaci dei gamberi e, a fuoco alto, rosolare (schiacciando le teste in modo da fare uscire gli umori) con cura per 5 minuti o finché non avranno cambiato colore. Aggiungere il vino bianco per sfumare e lasciare evaporare la parte alcolica. Poi aggiungere acqua calda in modo da coprire a filo gli scarti dei gamberi. Cuocere per 30 minuti, quindi filtrare il sugo ottenuto in un colino a maglie fitte, schiacciando bene gli scarti dei gamberi e le verdure.

Lavare i pomodorini e tagliarli a metà. Mettere i pomodori in una padella con un filo di olio di oliva extravergine. Condire i pomodori con sale, pepe, un po’ di zucchero, le erbe aromatiche e un filo di olio di oliva extravergine. Cuocere i pomodori a fuoco bassissimo e coperti per 20 minuti, poi togliere il coperchio e proseguire la cottura per altri 10 minuti o finché non saranno leggermente appassiti.

Saltare i gamberi per meno di un minuto con un filo di olio extravergine di oliva e pochissimo sale in una padella già calda e a fuoco alto. I gamberi devono leggermente dorare all’esterno ma rimanere morbidi all’interno.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata. Scolarla al dente e saltarla con i pomodorini, aggiungendo tanto fumetto di crostacei quanto necessario per dare alle casarecce la cremosità desiderata. Più ne metterete, più intenso sarà il gusto di gamberi. Dopo avere mantecato la pasta con i pomodori e la bisque di crostacei, aggiungere i gamberi.

Servire la pasta con gamberi e pomodori Pachino completando il piatto con abbondante pistacchio tritato. Buon appetito!

VINO DA ABBINARE: Un Doc Sicilia rosato a base di uve Nero D’Avola.

Il diabete è una malattia caratterizzata dall’aumento del glucosio nel sangue, legato in genere ad un’ anomala produzione di insulina da parte del pancreas. Se non curata, possono insorgere gravi complicazioni a carico dei reni, del sistema cardiovascolare e del sistema nervoso. Tra le cause principali troviamo una cattiva alimentazione ricca di zuccheri e la sedentarietà.

La maggior parte dello zucchero che ingeriamo, deriva non solo dai cibi di produzione industriale, dai dolci e dalle bevande gassate, ma anche dal cibo spazzatura come hamburger, würstel e cibi in scatola.

Quando si eccede con questo tipo di alimentazione, si va incontro ad una serie di sintomi che rappresentano campanelli d’allarme: aumento di peso; formazione di grasso addominale; sonnolenza dopo i pasti; attacchi di fame improvvisi e frequenti; problemi allo stomaco; mal di testa e frequenza cardiaca alterata.

In presenza di almeno due di questi sintomi è fondamentale rivolgersi ad uno specialista per riequilibrare la propria dieta e regolare la propria attività fisica.

Tuttavia ci sono piccoli accorgimenti a tavola che possono aiutare a prevenire e controllare questa condizione.

  1. È fondamentale aumentare l’apporto di fibre poiché, soprattutto quelle contenute nelle verdure, assorbono una parte degli zuccheri forniti dal pasto, impedendone così l’assimilazione;

  2. Insieme ai cereali, è importante consumare proteine in ogni pasto, alternando pesce, legumi, carni magre, uova, ricotta e fiocchi di latte;

  3. Ridurre al minimo il consumo di salumi e carni rosse aiuta a preservare la salute di fegato, cistifellea e pancreas, oltre che a prevenire l’aumento di peso;

  4. Importante è anche sostituire lo zucchero con la stevia, che contribuisce a ridurre il desiderio di dolce e non alza la glicemia nel sangue;

  5. Per aumentare l’efficacia dell’insulina, aiuta consumare alimenti ricchi di cromo;

  6. Inoltre è consigliato di eliminare il consumo di bevande zuccherate poiché lo zucchero che arriva nel sangue attraverso i liquidi crea picchi glicemici più elevati e riduce la sensibilità all’insulina più velocemente;

  7. Infine è fondamentale assicurarsi un’ idratazione ottimale bevendo frequentemente acqua.

Per maggiori informazioni consulta il dott. Giuseppe Pisano:

Tonno scottato: un piatto semplice, veloce da preparare e dal gusto unico!

INGREDIENTI:

  • TONNO ROSSO fresco e di 150 g circa ciascuno e alto 2 cm – 4 fette
  • ACETO BALSAMICO – 30 gr
  • OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA – 100 gr
  • SALE MARINO q.b.
  • PEPE NERO macinato fresco – q.b.

PREPARAZIONE:
Iniziate col preparare la marinata con olio extravergine, sale e pepe macinato. Irrorate i filetti di tonno e lasciateli riposare per circa mezz’ora a temperatura ambiente, dopodiché sgocciolateli e adagiateli su una griglia o su una piastra di ghisa molto calda.

Fateli cuocere per 3 minuti per lato.
Condite con il restante olio extravergine e aceto balsamico emulsionati insieme.
Come contorno, opta per un’ottima insalata mista.
Buon appetito!

Rinfresca la tua domenica: concediti un gustoso Sorbetto al Cocco!

Buon weekend da Nutrizione Pisano!

 

Voglia di una domenica diversa?

Nutrizione Pisano ti consiglia: Pappardelle con aragosta e pomodorini della costiera amalfitana!

INGREDIENTI

  • 400 gr di tagliatelle
  • 2 aragoste di 500 g ciascuna
  • vino bianco
  • pomodori della costiera amalfitana
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • prezzemolo tritato
  • sale
  • pepe nero

PROCEDIMENTO

Fate bollire abbondante acqua leggermente salata.
Lavate le aragoste vive poi immergetele nell’acqua bollente e fate cuocere per 20 minuti circa a fuoco lento.
Fate intiepidire le aragoste nell’acqua e poi sgocciolatele.
Mettetele poi sul tagliere e trinciatele fino alla coda.
Sbollentate i pomodori, pelateli e tritate la polpa.
Tritate la cipolla e l’aglio.
Fate soffriggere il trito, i pomodori e le aragoste.
Fate sfumare con il vino, aggiungete un pizzico di sale fino e di pepe nero.
Lasciate far cuocere per 15 minuti. Intanto cuocete la pasta e scolatela al dente.
Mantecatela nella padella con il sugo.
Servite le vostre tagliatelle all’ aragosta!