Non è possibile stabilire dei valori di pressione ideali, ossia uguali per tutta la popolazione. La pressione infatti può subire delle variazioni in relazione al sesso, all’età, al peso corporeo, ma anche all’apparecchio utilizzato e allo stato psicofisico e di salute generale in cui viene misurata.
Tenuto conto di queste possibili condizioni di variabilità, in età adulta si ritiene ideale una pressione contenuta fra 115-130 mmHg nei valori massimi e fra 75-85 mmHg nei valori minimi. Valori eccedenti queste soglie determineranno quindi una condizione ancora di normalità ma meritevole di attenzione e periodiche misurazioni.

Possiamo parlare invece di ipertensione quando la pressione massima sarà superiore ai 140 mmHg e la minima ai 90 mmHg. Nella maggior parte dei casi questa condizione è asintomatica. Ciò significa che non dà disturbi specifici e che molti pazienti possono convivere bene e a lungo con la pressione alta senza saperlo. Solo di rado l’ipertensione si manifesta con palpitazioni, vertigini, cefalea, nervosismo, stanchezza, ronzii e disturbi visivi.

Cambiamenti nella dieta e nello stile di vita, come riduzione dei chili in eccesso, aumento dell’attività fisica ed astensione dal fumo, portano ottimi benefici alla salute e al controllo della pressione arteriosa.
Il primo consiglio alimentare che viene sempre dato è di ridurre il contenuto di sodio nei nostri piatti, ovvero di limitare il sale. Questo non soltanto significa evitare piatti pronti surgelati, ma anche stare attenti in cucina alla preparazione dei cibi: per insaporire i nostri piatti possiamo usare sali integrali, che sono ricchi di molti altri minerali, o arricchirli con le erbe aromatiche, come rosmarino, salvia, menta, origano, melissa, timo, santoreggia, alloro, dragoncello, erba cipollina, o divertirci ad imparare ad utilizzare le spezie!

Vanno rigorosamente evitati i salumi e gli insaccati, e la limitazione si estende ai prodotti in scatola come i legumi e il mais che posso contenere aggiunte di sale e correttori, per i quali si consiglia una lettura attenta dell’etichetta.
Da evitare anche i formaggi, soprattutto stagionati, cercando di ripiegare la scelta su quelli freschi.

Per quanto riguarda le preparazioni in cucina sono da controllare le fritture e gli arrosti sostituendo con modalità più semplici e salutari come la cottura a vapore o ai ferri.

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