Le feste di fine anno non favoriscono la regolarità degli allenamenti. Il tempo passa velocemente, i pasti abbondanti si susseguono rendendo difficile trovare il momento opportuno per dedicarsi all’attività fisica.

Il corpo di un atleta, allenato e nutrito adeguatamente, è estremamente reattivo, soprattutto metabolicamente. Questo è sicuramente un vantaggio, ma ci sono anche lati negativi: così come riesce a bruciare velocemente carichi nutritivi importanti, riesce anche a immagazzinarli altrettanto velocemente. Ecco perché un atleta rischia di risentire, più di un sedentario, uno squilibrio nutritivo improvviso anche durante l’allenamento.

L’attività fisica durante le feste è quindi fondamentale per mantenere sempre attivo il metabolismo e poter fronteggiare l’assunzione di maggiori kcal rispetto al solito.

Tuttavia ci sono delle regole d’oro da seguire che riguardano anche l’alimentazione, per evitare di affaticare eccessivamente il nostro apparato digerente durante le feste:

⦁ mantenere la scheda alimentare il più possibile, evitando i fuori pasto e rispettando i pasti principali e gli spuntini necessari;
⦁ non saltare i pasti credendo di “compensare” con un solo pasto molto abbondante. Questo crea uno squilibrio ancora maggiore nel metabolismo, mettendo in moto quei meccanismi di deposito che bisogna invece evitare assolutamente;
⦁ evitare le abbuffate di carni troppo grasse e dolci con troppe creme, riservando, se possibile, pandori e panettoni alla colazione e non al dopo pasto;
⦁ evitare di allenarsi dopo pasti molto abbondanti, poiché, se non venisse rispettato il tempo della digestione, si affaticherebbe troppo il fegato e il pancreas e ne risentirebbero sia lo stomaco che i muscoli. È infatti consigliabile scegliere le prime ore del mattino per dedicarsi all’attività fisica.

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