Spesso, i piaceri della tavola sembrano essere in conflitto con quelle che sono le principali regole della salute. Tutti noi, infatti, sappiamo che per mantenerci sani e in forma, abbiamo bisogno di limitare cibi fritti, dolci, o grassi.

Esiste tuttavia un’alimento grasso che non soltanto non compare sulla lista nera, ma che è anche riconosciuto come uno degli alimenti più salutari del mondo, quasi alla stregua di un farmaco. Stiamo parlando dell’Olio Extravergine di Oliva.

L’agenzia americana FDA (Food and Drug Administration, ovvero Agenzia per gli alimenti e i medicinali) ha per l’appunto confermato le proprietà terapeutiche e farmacologiche dell’olio di oliva, che nell’alimentazione assume un ruolo di primo piano circa la prevenzione e la lotta a diverse patologie.

Si tratta dunque di un’ottima notizia per chi segue una dieta mediterranea ed anche per i nostri produttori.

Perché l’olio di oliva fa così bene?

È già noto e scientificamente provato che seguire la dieta mediterranea sia il miglior modo per vivere più a lungo e per prevenire malattie cardiovascolari e neurodegenerative. Tra i diversi alimenti compresi in questo regime alimentare, ce n’è uno il cui consumo collega tutti i paesi affacciati sul Mediterraneo, ed è l’olio extravergine di oliva come principale fonte di grassi.

Ricerche del passato, poi confermate, attribuivano i benefici dietetici dell’olio di oliva al suo alto contenuto di acido oleico, dalla potente azione antiinfiammatoria. Si tratta di un acido grasso contenuto oltre il 70% nelle cultivar italiane.

Inoltre, l’olio di oliva contiene dei componenti minori detti Polifenoli, tipici delle olive da cui ricaviamo l’olio. Tra le proprietà principali di questi componenti, annoveriamo l’attività antinfiammatoria (che è alla base di tutte le malattie cronico degenerative); attività interessanti su dei piccoli RNA che producono proteine protettive per l’organismo; attività di modulazione del sistema ossido-riduttivo (nel senso che mantengono le cellule in uno stato non troppo ossidato, né troppo ridotto). Tutto ciò fa sì che chi assume olio extravergine di oliva come principale fonte di grassi sia meno esposto a rischio di patologie quali arteriosclerosi, tumore, e malattie neurodegenerative.

Tutelare ed assumere le diverse varietà di olio extravergine di oliva è fondamentale per preservarne tutti i benefici. Ognuna di esse, infatti, è in grado di accendere diversi geni nel nostro organismo, e di attivare quindi delle risposte antinfiammatorie, antitumorali, di prevenzione del diabete e di sensibilità all’insulina.

Due cucchiai di olio extravergine di oliva al giorno, oltre a quello utilizzato per il condimento, rappresenta un prezioso aiuto per la nostra salute.
Ma attenzione: non basta assumere olio extravergine di oliva per stare bene. Tale raccomandazione va infatti considerata in un contesto alimentare sano e controllato, che non preveda eccessi.

Per maggiori informazioni, contatta Nutrizione Pisano.