La fame nervosa è un disturbo alimentare che può interessare qualunque soggetto, ma che in genere riguarda le persone che si trovano nella fascia di età compresa tra i 16 e i 40 anni. Numerose statistiche affermano che i soggetti di sesso femminile sono quelli maggiormente interessati dal disturbo in questione.

Questa condizione, in cui subentrano fattori psichici, ti spinge a mangiare in modo automatico, compulsivo e malsano. Solitamente, infatti, i cibi in cui si trova conforto sono molto calorici.

Le cause scatenanti possono essere diverse, ma le più comuni sono le sensazioni di:
delusione;
rabbia;
tensione e agitazione;
ansia;
stress.

In queste circostanze, ci si ritrova ad utilizzare l’assunzione di cibo come arma per fronteggiare e placare il disagio derivante da tali situazioni emotive.

La fame nervosa non può solo portare a un aumento di peso, ma contribuisce in modo importante a causare diverse malattie, come ad esempio diabete, infarto e ictus.
Inoltre, la maggior parte delle persone vive i chili di troppo come un disagio psicologico.

Quindi, come difenderci in maniera naturale?
Indubbiamente la prima cosa da fare è quella di lavorare sulle proprie emozioni e sensazioni, imparando con il tempo a gestirle.
Tuttavia esistono delle strategie per iniziare a contrastare il problema: un modo semplice e efficace per evitare l’eccesso di cibo è concentrare la dieta su alimenti sani e preparati in casa.
Cerca di limitare il consumo di farina bianca, alternandola alle farine integrali; di mangiare con moderazione tutto ciò che è ricco di grassi e zuccheri, e ovviamente le carni lavorate e trasformate.

Seguire una dieta di questo tipo fornirà un senso di sazietà maggiore per unità calorica. In questo modo, sarà più naturale escludere automaticamente tutti gli altri cibi che ti portano a mangiare anche quando non hai fame.

Per maggiori informazioni consulta il Dott. Giuseppe Pisano.