Seguire diete ipocaloriche molto restrittive, alternandole a periodi di regime libero e incontrollato, porta il tuo peso a diminuire ed aumentare. Questa oscillazione prende il nome di effetto yo-yo.

All’origine dell’effetto yo-yo c’è quindi sempre una dieta dimagrante troppo privativa, a cui segue un aumento di peso non appena si torna a mangiare normalmente. Le cause possono essere di varia natura, fisiologiche ma anche psicologiche.

Quando si cerca di dimagrire seguendo una dieta troppo restrittiva, il corpo rallenta le sue attività per economizzare le energie, ovvero tende a conservare le riserve di grasso e a bruciare di meno. Questo ha effetti negativi sul metabolismo, che dopo una dieta molto squilibrata rallenta: ci porta a riprendere rapidamente peso una volta tornati ad un regime alimentare normocalorico e rende, inoltre, sempre più difficile dimagrire anche in futuro.

Il microbioma intestinale e le sue alterazioni giocano un ruolo cruciale nel determinare l’effetto yo-yo: si tratta di un insieme di microrganismi che popolano il nostro intestino che è in grado di compromettere il benessere del nostro organismo, se non è in equilibrio.

Anche gli ormoni possono renderci più esposti a nuovi aumenti di peso dopo una dieta, poiché regolano l’appetito.

Tra le cause dell’effetto yo-yo ci sono anche ragioni psicologiche, in particolare la cosiddetta “alimentazione emotiva”, che porta a mangiare in modo incontrollato non per esigenze nutrizionali ma come risposta a un’emozione negativa, come rabbia, noia, tristezza.

Per combattere questo fenomeno è quindi importante rivedere le proprie abitudini alimentari e la propria idea di dieta, modificando il proprio approccio con il cibo, in modo da restituirgli il suo giusto ruolo.

Per saperne di più consulta il Dott. Giuseppe Pisano!