Per crampo si intente una contrazione involontaria, improvvisa e continua, di uno o più muscoli, che causa intenso dolore e irrigidimento muscolare.

Anche se questa condizione può colpire tutti, la categoria che in particolare è più a rischio è quella degli sportivi.
Negli sportivi il crampo, infatti, può comparire durante l’attività, poiché può capitare che si richieda ai muscoli di fare più di quanto possano, soprattutto quando si riprende a fare moto dopo un periodo di inattività oppure quando si cambia tipo di allenamento. In queste situazioni si può verificare un affaticamento muscolare e i crampi saranno la sua manifestazione.
Inoltre quando la sudorazione è eccessiva il nostro corpo perde troppi liquidi e, con questi, i sali minerali di cui i muscoli hanno bisogno per svolgere le loro funzioni, soprattutto sodio, potassio e magnesio. Questi squilibri idroelettrolitici sono un ulteriore campanello d’allarme per la comparsa di crampi.

Molto diffusi sono i crampi notturni, che colpiscono solitamente al polpaccio, la coscia e la pianta del piede. In questo caso invece, i fattori principali possono essere:

  • sedentarietà, che indebolisce i nostri muscoli, per via delle posture prolungate e spesso scorrette che si assumono;
  • cattiva alimentazione, dovuta a squilibri e a carenze di sostanze utili per tutto il nostro corpo, muscoli compresi;
  • disidratazione, che crea un terreno fertile per i crampi muscolari perché l’acqua contribuisce a mantenere in salute anche i nostri muscoli.

Per prevenire questo disturbo, è quindi importante seguire una sana alimentazione che sia soprattutto varia e che preveda:

  1. fonti di potassio, ovvero verdura, frutti, legumi, carne e prodotti della pesca;
  2. fonti di sodio, naturalmente contenuto nei molluschi come cozze, vongole e ostriche;
  3. fonti di magnesio, contenuto maggiormente nei cereali integrali, nei legumi e nella frutta secca;
  4. fonti di calcio, quali formaggio, yogurt e latte.

È fondamentale bere acqua anche se non si ha lo stimolo, soprattutto in estate, quando la sudorazione e la conseguente perdita di liquidi aumentano.

Inoltre è importante fare esercizi di stretching tutti i giorni, soprattutto se si conduce una vita sedentaria, contribuendo così a rendere i muscoli più flessibili.

Attenzione però ad allenarsi con saggezza, nel rispetto della preparazione e dei limiti del proprio corpo. Si raccomanda di non saltare mai la fase del riscaldamento e lo stretching prima e dopo l’attività.