Al fine di valutare i risultati di una dieta che si sta seguendo e di monitorare i progressi fatti, si sente spesso parlare di massa magra e massa grassa, ma non tutti conoscono con esattezza cosa si intende con questi termini.

Quando si parla di massa magra, infatti, non si parla soltando di muscoli, di bicipiti e di addominali, ma di tutto ciò che nel nostro organismo non è tessuto adiposo. Vale a dire organi interni, ossa e tessuto connettivo. Certamente, i muscoli rappresentano l’elemento principale, includendo sia quelli attivi, come appunto bicipite e quadricipite, sia organi quali il cuore e il diaframma. Alla luce di ciò, è importante sapere che la perdita eccessiva di massa magra, derivata spesso da malnutrizione, può portare a seri danni al nostro corpo, proprio perché va a colpire organi di questo tipo.
Per massa grassa, invece, si intende tutto il resto, ovvero il tessuto adiposo. Nel corpo umano, tale massa conta il 3% negli uomini e il 12% nelle donne: alla base di questa distinzione, vi è la predisposizione femminile ad avere maggiore tessuto adiposo, favorito dagli estrogeni, allo scopo di accogliere il neonato durante la gravidanza.
Sia la massa magra che quella grassa hanno delle specifiche funzioni nel nostro organismo.
La prima, oltre ad essere deputata al movimento, influenza positivamente il metabolismo basale. Più muscoli si hanno, maggiore è il consumo di calorie: ecco perché, per dimagrire, più che puntare alla riduzione calorica conviene aumentare la percentuale di massa magra del nostro organismo.
Non solo: la massa magra permette di utilizzare i grassi nel sangue come fonte energetica e favorisce l’uso di glucosio, permettendo quindi di tenere a bada il livello glicemico. Ciò spiega perché l’attività sportiva sia così importante per tenere lontane patologie quali il diabete.

La massa grassa, invece, ha lo scopo di produrre e trasformare alcuni ormoni, ed una sua alterazione può avere delle conseguenze sulla salute. Il tessuto adiposo in eccesso, infatti, può produrre fattori pro-infiammatori e aumenta il rischio di malattie metaboliche, cardiovascolari e tumorali.
La composizione corporea dipende in parte dal patrimonio genetico, ma fondamentali sono lo stile di vita e l’alimentazione.
Per essere certo di seguire una dieta equilibrata e su misura per le tue esigenze, rivolgiti ad un professionista!