Caldo e stanchezza vanno spesso a braccetto. In estate, pur godendoci le giornate più lunghe, all’aria aperta, in cui si possono fare più attività, molti di noi accusano un drastico calo di energie.

Soprattutto quando il caldo diventa intenso, si ha la sensazione di andare a rallentatore, di non rendere quanto dovremmo e di avere la testa altrove. Stanchezza e spossatezza sono, infatti, due delle conseguenze più tipiche della stagione estiva. Ma perché ci sentiamo così scarichi di energia?

Per rinfrescare il tessuto cutaneo e abbassare la temperatura, il nostro corpo elimina le tossine che abbiamo immagazzinato attraverso la produzione del sudore, formato da acqua e sali minerali, tra cui magnesio, potassio, cloruro e sodio.
Sudando molto, quindi, saremo più inclini a perdere anche grandi quantità di questi preziosi sali minerali, accentuando la disidratazione. Di conseguenza, siamo colti da una sensazione di stanchezza eccessiva che, se trascurata, può causare dolori articolari e debolezza muscolare, cefalee, difficoltà di concentrazione, insonnia, irritabilità.

Per ritrovare le energie, l’alimentazione può essere di grande aiuto. Contro fiacchezza e affaticamento, è bene prediligere cibi nutrienti ma leggeri.

In particolare, frutta e verdura sono alleate fondamentali poiché ricche soprattutto di acqua e vitamene.

Fra le proteine, quelle di origine vegetale sono più indicate: in questo caso puoi scegliere fra una vasta scelta di legumi.
Inoltre è sempre consigliato, preferire il pesce alla carne.

Anche la frutta a guscio è benefica: contiene i cosiddetti grassi buoni e sono una ricca fonte di nutrienti.

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