Sette italiani su dieci soffrono di disturbi digestivi. Non sono soltanto patologie come gastrite o ulcere a creare questi problemi, ma anche l’eccesso di cibo, abitudini alimentari scorrette e fattori psicologici.

Nello specifico, i fattori più comuni possono essere:

  • cattive abitudini alimentari e stile di vita scorretto
  • patologie gastrointestinali (gastrite, ulcera duodenale, sindrome del colon irritabile)
  • farmaci
  • ansia e stress
  • cambiamenti ormonali (ciclo mestruale, gravidanza e menopausa)

Per contrastare e prevenire questa condizione possiamo servirci di piccoli e semplici accorgimenti che possono fare la differenza.

Mangiare con calma e seduti è sicuramente la base per digerire bene. Lo stress può avere ripercussioni sia sullo stomaco sia sull’intestino e mentre si mangia devono essere evitate tensioni, angoscia e preoccupazioni.

La ripartizione equilibrata del cibo in diversi pasti è fondamentale per rendere la digestione più semplice. Sono sufficienti tre pasti al giorno, anche affiancati da qualche spuntino, per soddisfare il fabbisogno quotidiano.

È preferibile mangiare a ore fisse, distanziando i pasti di almeno 3-4 ore in modo che lo stomaco abbia il tempo di lavorare con calma.

Una buona digestione inizia già nella bocca, dove il cibo viene triturato per facilitare le fasi successive dell’assorbimento. In particolare, la digestione degli amidi inizia proprio qui, grazie alla presenza della ptialina, un enzima contenuto nella saliva.
Masticare bene e lentamente è fondamentale per non soffrire di disturbi digestivi e, allo stesso tempo, evita l’aerofagia dovuta all’entrata eccessiva di aria.

Fare attenzione alla quantità di cibo non basta. I diversi alimenti richiedono tempi differenti per essere digeriti e ogni cibo permane per periodi diversi nello stomaco e nell’intestino, dove sono presenti enzimi specifici per ognuno di essi.
Anche il livello di acidità favorisce la digestione di un nutriente piuttosto che di un altro. Perciò non tutte le combinazioni di cibi sono corrette.

L’alimentazione è quindi fondamentale per riportare alla normalità il processo digestivo.
Per questo va rivista la dieta e arricchita con alimenti con fibre.